Storia

Agli inizi del 1900 Domenico Graffi, originario di Marentino, di professione capomastro, incomincia a Rivoli un’attività di costruzioni edili, la cui sede si trova in via Leumann, angolo via Piave, e arriverà a occupare fino a 100 operai.

Graffi
Interno del reparto lavorazione Cacao, anni cinquanta archivio privato Oreste Graffi

Nel 1920 cessa l’attività di costruttore edile e nel 1930 i figli Oreste e Simone, dopo essersi dedicati con ottimi risultati al commercio di droghe coloniali, avviano nella sede dell’azienda di famiglia un laboratorio di produzione dolciaria.

Il quartiere in cui si trova lo stabile, noto in precedenza come monera (da mon, mattone) per la presenza di uno stagno formatosi dopo lo sfruttamento intensivo della zona avvenuto durante l’Ottocento ad opera di una fornace, risorge allora per i Rivolesi come il Borgh del sucher (la borgata dello zucchero)

L’attività di Graffi riguarda una vasta gamma di prodotti: cioccolato, cioccolatini duri al latte e fondenti (Fantasia Torino), cioccolatini al latte ripieni di crema (Fantasia Eva), fondenti ripieni (Fantasia Dora e Nadia), caramelle, pastiglie gommose, gelatina di frutta e pasticceria fresca e biscotti.

Alla fine degli anni Trenta il laboratorio è in espansione, occupa un centinaio di dipendenti e si avvale di decine di rappresentanti in tutta Italia.

 

Nel 1948 i due fratelli separano le attività: Oreste conserva il marchio Graffi, Simone adotta il marchio Graffi che, oltre al cioccolato fondente e al latte, produce il nocciolato al latte Piemontesina, rifornendo pasticcerie ed esercenti di commestibili. Tra i suoi clienti vi sono anche istituti religiosi, come il San Giuseppe di Rivoli e il liceo Salesiano Valsalice di Torino.

Nel 1955 la Graffi affianca alla produzione dolciaria la torrefazione di miscele di caffè ma negli anni Sessanta la concorrenza delle grandi ditte dolciarie provoca l’esaurirsi della sua rete commerciale, basata su punti vendita di piccole dimensioni, e nel 1972 cessa totalmente l’attività.

Graffi: Incarti per Vari tipi di cioccolato prodotti dall’azienda, anni cinquanta, archivio privato Oreste Graffi – Mappa storica della Città di Rivoli – Lo Stabilimento

 

Nel 2014 abbiamo rinvenuto alcune ricette che caratterizzavano la produzione del passato, in particolare le tegole alla nocciola igp piemonte e la torta alle nocciole, naturalmente senza glutine e senza lattosio, segno che era giunto il momento di iniziare una nuova avventura partendo proprio da questi prodotti.

Le tegole alla nocciola sono sinonimo di raffinatezza, qualità, unicità e prestigio in pasticceria. Realizzate con le nocciole più pregiate e costose, rivivono oggi in un biscotto che in passato ha incantato intere generazioni.